Questo progetto è sicuramente uno dei più articolati a cui abbia avuto il piacere di lavorare. Si tratta di una grande struttura privata divisa in varie stanze, ognuna destinata ad una specifica fascia d’età, partendo dai neonati per arrivare ai prescolari. Le aule presentavano alcune carenze, sia nell’utilizzo e nella gestione degli spazi, sia nella mancanza di una vera identità. Le pareti erano all’ora dipinte con soggetti dei cartoni animati. La committente aveva il desiderio di creare qualcosa di unico, uno spazio che offrisse ai piccoli una vera e propria esperienza nella fruizione delle loro aule. Un ambiente che potessero sentire “loro”, studiato a loro misura.

Si decise all’ora di concentrare gli sforzi su un totale di 5 aule sulle 8 totali,con la creazione di due aule esperienziali con elementi scenici e 3 aule “grafiche” dove la scenografia sarebbe stata impattante visivamente ma realizzata mediante supporto grafico, per permettere una maggiore funzionalità nella pulizia e nella gestione delle aule dei bimbi più piccoli. Vennero così alla luce le idee delle seguenti sale:

  • Sala di Volendam
  • Sala del cottage
  • Sala della piccola Volendam (dipinta a mano)
  • Sala del mare di Volendam (grafica)
  • Sala della fattoria
  • Pannelli del bosco (grafica parziale)

Per la realizzazione di queste opere, ho utilizzato come sempre materiali, non solo di ottima qualità ma soprattutto interamente naturali, adatti alla specificità degli ambienti.  Legno di abete per le strutture portanti e decorative, inserti con multistrato di pioppo, pitture e fissativi protettivi all’acqua. Le parti grafiche sono state stampate su forex interamente lavabile con detergenti, così da garantire la massima igiene , soprattutto nelle stanze destinate ai bimbi molto piccoli. Sono state create grafiche completamente personalizzate per ciascun ambiente, partendo anche dai singoli elementi, come il logo della libreria “Tales of the sea” o quello del “The captains’ cove restaurant”. Che sono stati riprodotti sulle strutture, interamente manualmente con pennelli e pittura acrilica all’acqua.

a cura di:
Studio Brizielli
Progetto:
Attività Commerciale
Tempi:
ca 2,5 mesi
cliente:
Privato
Stile:
Asilo Esperienziale
data:
Novembre 2021

Sala di Volendam

Per raccontare al meglio questa sala, credo che sia fondamentale partire dal nome. L’idea era quella di creare un villaggio interattivo, traendo ispirazione dai villaggi di pescatori del nord Europa, Volendam in Olanda si prestava perfettamente allo scopo, essendo composto da tante piccole casette colorate con colori sgargianti, contornati da elementi di un bel bianco brillante.

Per offrire un’esperienza completa , sono state create varie casette, destinate a:

  • Scuola
  • Libreria
  • Casetta comune
  • Ristorante
  • Casetta dell’acquario

La scuola con il suo colore rosso accesso e le sue bordature grigio scuro, integra sulla sua superficie una grande lavagna ad altezza bambino e dei contenitori per gessetti/colori/rotolo di carta.

La libreria “Tales of the sea” è uno spazio dedicato alla lettura, contenente un mobile fruibile da tutti e può essere anche utilizzata come piccolo teatrino o siparietto, per spettacoli di burattini o lettura delle fiabe.

La casetta comune è un altro spazio interattivo, decorato con piante che cambiano ad ogni stagione ed un piccolo patio fruibile da tutti. Sulla parte superiore è presente un piccolo balconcino, non accessibile ma utilizzabile per esposizioni o allestimenti di decorazioni natalizie e/o altro a livello didattico.

Il ristorante “The captain’s cove restaurant” rappresenta una suddivisone della stanza, realizzata con il suo grande arco centrale. All’interno di esso, oltre a trovare spazio, un grande angolo con cucina e tavolini, è stato collocato un grande armadio destinato alle maestre e a tutto il materiale didattico.

La casetta dell’acquario è un piccolo edificio davanti al quale è stato collocato un acquario preesistente, del cui però è stato cambiato l’allestimento, creando un’installazione con pesciolini e piante artificiali.

La stanza nelle varie stagioni viene riadattata e sicuramente nel periodo natalizio assume un carattere ancora più suggestivo, lo potete vedere nelle ultime foto, che rappresentano l’allestimento del Natale 2021.

[2,70m]

h AMBIENTE

[3]

porte di accesso

[8]

FINESTRE SCORREVOLI

Sala del cottage

Come si evince dal nome, la sala del cottage ci porta invece nelle campagne inglesi, circondati da alberi e colline verdi, realizzate sulle pareti grazie all’uso di tecniche digitali, si viene accolti dal grande cottage, interamente realizzato in legno di abete e multistrato di pioppo.

Una struttura di svariati metri quadrati, circa 20 in totale, suddivisi su due piani, destinata non solo al gioco e alle attività ricreative ma sopratutto alla nanna. Il cottage infatti può accogliere fino a dieci materassini contemporaneamente, creando un clima caldo ed accogliente, per il loro riposino.

Ho ideato l’interno, dividendolo in due parti distinte. Nella parte inferiore, trovano posto i giochi di simulazione di casa/cucina e nel grande vano sottoscala, trovano spazio i materassini per la nanna.

Il piano superiore invece,è una zona multifunzionale destinata dapprima sia al gioco e alle attività di lettura/ricreative, sia a grande area riposo.

Filo conduttore della tematizzazione, sono gli svariati quadretti, che racchiudono le illustrazioni dei grandi autori inglesi per bambini, da Beatrix Potter con  il suo “Peter coniglio”, fino a Lewis Carrol con “Alice nel paese delle meraviglie”  o Dickens con il “Canto di Natale”.

Esternamente l’aspetto rustico e “vissuto” è ottenuto grazie a circa 300 tegole realizzate una a una e collocate sui tetti spioventi, il tutto avvolto da tre grandi alberi artificiali, realizzati con tronchi veri, risultanti da sfalci e potature, debitamente trattati e completati con circa 5000 foglie artificiali.

[2,70m]

h AMBIENTE

[1]

porte di accesso A QUADRUPLA ANTA

[1]

PARETE FINESTRATA A 14 ANTE

Sale "Grafiche"

Sala della piccola Volendam (dipinta a mano)

Sala del mare di Volendam (grafica)

Sala della fattoria

Pannelli del bosco (grafica parziale)

 

Come già parzialmente accennato, queste sale sono state tematizzate con una tecnica , vistosa e visivamente impattante ma sicuramente di maggior semplicità nella realizzazione. Le sale che hanno avuto questo tipo di intervento sono tre ed in una quarta, sì è solo provveduto ad installare una parte grafica sulle quattro grandi porte scorrevoli. La “Sala della piccola Volendam” invece è stata realizzata in modo non digitale ma bensì interamente dipinta a mano. L’idea era quella di creare una sorta di naturale continuazione visiva della sala di Volendam, dipingendo sulle pareti, ulteriori casette, che fossero a tutti gli effetti abbinate con la decorazione dell’altra stanza. Questo è stato necessario, dati gli spazi ristretti di quest’area e le numerose aperture tra porte e finestre, che lasciavano oggettivamente poco spazio a disposizione per una vera e propria decorazione completa.

La “Sala del mare di Volendam” invece vuole mostrarci il fondo del mare, del piccolo villaggio di pescatori. Il capitano assieme al suo peschereccio, ci guida fuori dal porto e sott’acqua tra pesci, casse del tesoro e alghe colorate. Entrando si viene completamente avvolti dalla magia dei colori tenui di questo ambiente.

La “Sala della fattoria” invece ci porta nelle campagne inglesi, davanti ad un grande fienile , una naturale continuazione dello stile cottage. Alberi, staccionate e balle di fieno, fanno da cornici a spazi sconfinati tra le colline, popolate di tante piccole casette, sparse in qua e la. Al di fuori di questa sala , sulle sue porte di accesso si trova  l’ultima installazione, lo scorcio sul bosco incantato. Uno scenario dalle note un pochino più fantasy ma sempre in linea con lo stile naturale e delicato dell’intera struttura.

Risultati incredibili

Descrivere in poche parole le mille emozioni ricevute nel corso della realizzazione di questo progetto è davvero difficile.

Penso che l’aneddoto più bello sia raccontare come in poco tempo agli occhi dei bambini, divenni “maestro Giorgio”.

La lavorazione del progetto infatti, prevista durante il mese di agosto, si era naturalmente allungata data la grandezza della realizzazione. I bambini quindi hanno avuto modo di toccare con mano la crescita di queste opere, vedendole progredire man mano sotto i loro occhi.

La festa di inaugurazione in stile pigiama party, fatta nel periodo successivo ad Halloween ha suggellato questi splendidi ricordi, tra me, le maestre e la committente.