Quale titolo migliore si può dare ad una camera ispirata alle atmosfere medievali se non quello di “Regina delle camerette”. Questa stanza ha rappresentato una vera e propria sfida, sia a livello tecnico sia a livello artistico. La struttura della camera presentava delle grandi problematiche legate alle forme del tetto, con doppia inclinazione, “dolce” nella prima sezione e più “aspra” nella seconda e caratterizzato da grandi travi di forma irregolare, appartenenti alla struttura originale della casa. La presenza poi di un’intera parete finestrata e di un termosifone verticale, racchiudevano lo spazio utilizzabile in una forma ad “L”, traguardata dalla porta d’ingresso.

La richiesta dei committenti prevedeva due aree letto, un armadio a tre ante e possibilmente un’area nascosta o un passaggio segreto. Partendo dalla parte inferiore, in cui si colloca un letto montessoriano, si sale al piano superiore con una scaletta. Si entra così nel vano superiore, passando sotto la prima trave in legno, appositamente inclusa nella struttura. Da questo secondo piano, si sale ulteriormente grazie ad altri gradini, per arrivare ad un camminamento di ronda che si sviluppa sopra l’armadio, per concludersi in un piccolo “cabinotto” che maschera l’ultimo grande nodo di travi in legno.

a cura di:
Studio Brizielli
Progetto:
Cameretta esperienziale
Tempi:
ca 1 mese
cliente:
Privato
Stile:
Storico
Medioevale
data:
Luglio 2022

Dettagli di design

Entrando il visitatore è avvolto da travi di legno smussate, intonaci vissuti , un gruppo di quattro finestrelle che si specchia in un archetto, guidando lo sguardo verso la torretta e la facciata del castello, che si duplica ed ingrandisce grazie al delicato gioco di specchi, creato dalle ante dell’armadio. Si può accedere alla parte inferiore, sia dal grande portale ma anche da un passaggio segreto a cui si accede dalla torretta in rovina, passando sotto la scala. L’interno della parte inferiore è in stile romanico, con delle nicchie ad archetto, che donano a livello architettonico un grande effetto scenico.

Salendo nella parte superiore, l’atmosfera cambia, diventando simile a quella di una sala del trono, gli archetti strutturali, si riflettono nei molteplici specchi, creando l’effetto di un edificio ancora più ampio, le pitture sono vissute, materiche, invecchiate e completate da elementi come spadini e piccoli stemmi. Da qui si accede al già citato camminamento di ronda, un trucco architettonico che sfrutta così lo spazio creato dalla pronunciata inclinazione della seconda porzione del tetto. Un vecchio cabinotto con legno e mattoncini a vista, diventa un piccolo ripostiglio o nascondiglio segreto, avvolto dal fogliame che aiuta completare il mascheramento delle travi.

[3,26m]

h camera

[3m2]

specchi

[2]

STEMMI NOBILIARI

[6m2]

SOPPALCHI

Risultati incredibili

In questa camera come in poche altre ho potuto portare  il livello di scenografia davvero al massimo, ogni singolo dettaglio è stato pensato e progettato con i committenti. Trovandosi a Milano ho voluto firmare il mio lavoro attraverso un dettaglio davvero particolare.

I due stemmi nobiliari dipinti per i bimbi, presentano i colori della bandiera milanese e della bandiera romana, a ricordo di questa bella trasferta lavorativa. Lo stupore dei genitori ma sopratutto del piccolo nel vederlo esplorare le mura, affacciarsi e scoprire che tutto quel mondo era creato a sua dimensione, mi ha davvero emozionato.